Il PUNTO
La 25° giornata di campionato non porta grossi cambiamenti in classifica, ma vede diminuire il distacco tra le due regine del campionato che si sono fermate a vicenda, e le inseguitrici per un posto in zona Champions.
Milan-Juve verrà ricordata più per le polemiche che per il risultato. Partita equilibrata, un tempo a testa, un pareggio giusto che lascia ancora aperto il discorso scudetto. Partita nervosa e ricca di episodi da rivedere, ma soprattutto caratterizzata dal goal fantasma di Muntari e del (non)fuorigioco di Matri, che avrebbero, entrambi regolari, che avrebbero fissato il punteggio sul 2 a 2. La Juventus rimane a -1 con una partita da recuperare, ma questo Milan rimane il favorito per lo scudetto.
Rosicchiano due ottimi punti Udinese e Lazio, sempre terze a pari merito con 45 punti. La squadra di Guidolin si impone con un netto 3-1 sul Bologna, mostrando tutto l’entusiasmo della vittoria in coppa e ritrova il suo bomber Di Natale, tornato e andato a segno. La Lazio invece vince di misura contro una Fiorentina priva di idee e troppo rinunciataria. Klose segna il suo 13° goal e si conferma uomo indispensabile per le speranze della Lazio per un posto nelle coppe.
La sorpresa della domenica è stata la vittoria del Napoli ai danni di un Inter che non ha più nulla da chiedere a questa stagione. Gli azzurri fanno la partita per 90 minuti, e il risultato è pure stretto. Dai i nerazzurri, feriti dalla partita contro il Marsiglia, ci si aspettava una reazione d’orgoglio, cosa che non è avvenuta. Adesso la posizione di Ranieri si fa veramente difficile.
La Roma si scontra letteralmente contro un “tanque”, che hai giorni nostri ha il nome di Denis. Una Atalanta in formato coppe, che senza i 6 punti di penalizzazione ed una partita in meno, sarebbe affiancata al Napoli. Discutibili le scelte di Luis Enrique che lascia in tribuna De Rossi, fatto che fa perdere gli equilibri ai giallorossi, lasciati in balia di una Atalanta a mille. L’alternarsi di belle prestazioni a figuracce del genere, rende lo stile di gioco dello spagnolo ancora da verificare per il campionato italiano.
Cade anche il Palermo per 1-4 contro un Siena mai domo, che conquista 3 punti fondamentali per il discorso salvezza. E dire che sono proprio i rosa a passare in vantaggio, ma poi il bianconeri si danno una scossa, visto che erano in pieno baratro che porta alla B, e reagiscono dando prova di non voler mollare. Ne esce una partita veloce e intensa, caratterizzata però da un arbitraggio non sufficiente.
Il Catania vince facile in casa contro un Novara che sembra aver perso ogni voglia di lottare per non retrocedere. Gli uomini di Montella pressano subito e trovano il vantaggio dopo la mezz’ora. Nella ripresa però decidono di accelerare e quindi collezionano un bel tris. Sono nel finale concedono il goal della bandiera agli avversari.
Il Chievo risponde al Catania battendo di misura il Cesena, sempre più ultimo in classifica. La partita lenta e priva di azioni pericolose, e non ci si poteva aspettare altro delle due squadre con il peggior attacco della Serie A. Solo nella ripresa, dopo l’espulsione di Lauri per il Cesena, l’equilibrio si rompe e il Chievo passa e conquista i tre punti utili per rimanere nelle zone tranquille della classifica.
Il Cagliari perde in casa contro un Lecce che proprio non ci sta essere tra le ultime della classe. I salentini trovano il vantaggio proprio allo scadere del primo tempo, mentre nella ripresa è il Cagliari ad essere pericoloso e a trovare il pareggio. Ma gli uomini di Cosmi vogliono rimanere in Serie A e trovano di nuovo la via del goal con Bertolacci che fissa il punteggio finale per 2-1 per gli ospiti.
Partita bizzarra a Siena, dove i padroni di casa portano a casa un netto risultato di 4-1 contro il Palermo, che ha giocato in 10 praticamente tutta la partita (espulso Balzaretti al 2’ del p.t.) Il bianconeri partono male e vanno addirittura sotto. Solo intorno alla mezz’ora i padroni di casa prendono coraggio e iniziano a spingere e a trovare il doppio vantaggio prima dello scadere dei 45 minuti. Nella ripresa altri due goal e partita archiviata.
L’altro pareggio della giornata è maturato sabato pomeriggio tra Genoa e Parma. Un bel 2 pari che permette alle due squadre di non modificare la loro posizione in classifica. Palacio salva il Genoa con una doppietta messa a segno allo scadere del tempo. Gli emiliani avevano diretto una gara perfetta ed ordinata, salvo poi calare nel finale e concedere poco, ma quanto basta ai liguri per acciuffare il pari.